
" La perfetta combinazione di divertimento, avventura e svago in completa sicurezza! "

Domande e Risposte
Domande e Risposte Volontari
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 DOMANDE E RISPOSTE
1- COSA RENDE SPECIALI QUESTI CAMPI?
Innanzitutto il programma di TERAPIA RICREATIVA che unisce ad attività entusiasmanti e divertenti,la collaborazione, la riflessione ed il confronto tra i ragazzi. L’obiettivo principale, oltre a quello di trascorrere alcuni giorni indimenticabili, è quello di incoraggiare i ragazzi a vedere la loro malattia da un altro punto di vista, imparando a sfruttare tutte le proprie capacità e a convivere con la malattia in un modo positivo. A tutto questo si aggiunge la fantastica opportunità di conoscere persone e culture da tutto il mondo!
2- CHI SI OCCUPA DEI RAGAZZI AL CAMPO?
I ragazzi sono seguiti dagli accompagnatori italiani e da educatori qualificati. Al campo il rapporto è di un membro del personale ogni due ragazzi e questo consente una supervisione costante e personalizzata. 3- QUANTO COSTA LA PARTECIPAZIONE?
La Fondazione Alberto Rangoni si assume l'onere di coprire tutte le spese relative al progetto punto a campo da quelle operative a quelle del viaggio e dello staff.
L'unico impegno per le famiglie è una cauzione di 100€, come garanzia di interesse ed impegno, che verrà rimborsata al ritorno dei partecipanti. La famiglia deve inoltre provvedere all’organizzazione e ai costi di trasferimento da/per l’aeroporto di partenza e arrivo. 4-COME AVVENGONO I CONTATTI CON I RAGAZZI DURANTE IL PERIODO DEL CAMPO?
Durante il campo, i genitori ed i ragazzi non sono in contatto diretto, ma le famiglie sono costantemente informate attraverso i responsabili della Fondazione Alberto Rangoni e gli accompagnatori su ogni aspetto concernente il soggiorno.
In caso di urgenza, gli accompagnatori provvederanno a mettere in contatto i ragazzi e le famiglie.
5-COSA SUCCEDE IN CASO DI EMERGENZA?
All'interno di ciascun campo è presente un'infermeria completamente attrezzata in cui sono presenti stabilmente 24 ore su 24, medici ed infermieri specializzati in oncologia/ematologia pediatrica.
L'infermeria è dotata di una farmacia completamente fornita e, in caso di emergenza o nella necessità di svolgere esami di laboratorio, ospedali di eccellenza sono presenti nelle immediate vicinanze del campo.
6-COME AVVIENE IL PRIMO CONTATTO TRA I RAGAZZI CHE PARTECIPERANNO AL CAMPO?
Tanti ragazzi sono nuovi a questa esperienza e, provenendo da varie zone, pochi si conoscono prima del campo. Per questo motivo la Fondazione Alberto Rangoni organizza un incontro a Trento verso la metà di Maggio, in modo che i ragazzi possano conoscersi tra di loro e prendere confidenza con gli accompagnatori che saranno con loro durante il viaggio e l’intero periodo di soggiorno. L’incontro non è obbligatorio ma è sicuramente molto utile per tutti; per questo, se ne consiglia la partecipazione ai ragazzi e alle loro famiglie. Dal momento dell’arrivo al campo avranno occasione di stringere tante nuove amicizie essendo sempre in contatto con tutti gli altri partecipanti.
7- CON CHE CRITERIO VENGONO SCELTI I RAGAZZI?
Il progetto Punto a Campo è rivolto a ragazzi dai 10 ai 16 anni affetti da patologie oncologiche ed ematologiche. Al momento del campo i ragazzi possono essere in terapia attiva, in fase di mantenimento o fuori terapia (off therapy) da non più di 4 anni. Tenendo conto che i posti disponibili ogni anno sono limitati, i ragazzi vengono scelti in base a requisiti sanitari essenziali alla partecipazione a campi estivi di questo tipo, senza discriminazioni di carattere economico, politico, sociale, etnico o religioso. La selezione dei ragazzi viene comunque fatta dalla direzione dei singoli campi. Punto A Campo non ha, pertanto, la possibilità di incidere in alcun modo in questa fase.
8- QUALI SONO LE ATTIVITA' PROPOSTE?
Le attività al campo sono molto varie,
dai percorsi avventura alle attività creative ed espressive:
c'è solo l'imbarazzo della scelta tra equitazione,
canoa, tiro con l'arco, campeggio, attività manuali,
teatro, fotografia, laboratori di scrittura…
Qualsiasi attività è supervisionata e guidata
da personale qualificato e la massima sicurezza
è sempre prioritaria.
Ogni programma è equamente bilanciato
tra attività di gruppo ed individuali,
in modo da favorire sia la cooperazione
e lo spirito di gruppo, sia il raggiungimento
degli obiettivi di ciascuno.
9- COM'E' UNA GIORNATA-TIPO AL CAMPO?
ORE 7.00: ATTIVITÀ MATTUTINE PRE-COLAZIONE
Al mattino, per chi lo desidera, c'è l'opportunità di pescare un po', di fare qualche tiro a canestro o giocare a ping pong… un risveglio molto dinamico!
ORE 8.30: COLAZIONE Una bella colazione nutriente che, tra canzoni e buffe danze, non è solo un rifornimento di carburante, ma dà carica per tutta la giornata!
ORE 9.30: PULIZIA DELLE CASETTE
I ragazzi sono incoraggiati a rendersi responsabili dello spazio in cui vivono, quindi al ritorno dalla colazione aiutano gli educatori nella pulizia delle casette e dedicano un po' di tempo a riordinare le proprie cose.
ORE 10.00: ATTIVITÀ
Ogni giorno, in base all'età dei partecipanti, al meteo e al programma, si parte con tante proposte entusiasmanti e divertenti!
ORE 12.45: PRANZO
Tutti i partecipanti si ritrovano e mangiano insieme in una grande sala da pranzo, in cui non mancano mai canzoni, animazione e sorprese.
ORE 14.00-15.00: ORA DI RIPOSO
Dopo pranzo i ragazzi rientrano nelle loro casette e possono riposarsi trascorrendo un'ora tranquilla prima di riprendere le attività: possono scegliere se dormire un po' o se svolgere attività comunque più rilassanti, come scrivere lettere, giocare con giochi da tavolo, ecc.
ORE 15.15-17.30: ATTIVITÀ
Al pomeriggio, la giornata continua con una nuova coinvolgente avventura in compagnia di buoni amici.
ORE 18.00: CENA
La cena conclude in modo scoppiettante le attività del pomeriggio, ancora una volta tutti insieme tra canti,danze ed effetti speciali!
ORE 19.30: PROGRAMMA SERALE
Il programma serale varia di giorno in giorno: serate danzanti, piccoli spettacoli teatrali, serate a premi o minicampeggi...non c’è tempo per annoiarsi! i ragazzi decidono se partecipare direttamente oppure osservare e far parte magari del caloroso pubblico!
ORE 21.15: RITORNO ALLE CASETTE
Prima di andare a dormire, i ragazzi trascorrono un po' di tempo insieme agli educatori e agli altri 8-9 partecipanti con cui vivono.
E' un momento fondamentale della giornata in cui i ragazzi possono chiacchierare in tranquillità, conoscersi meglio, confrontarsi con gli altri, scambiarsi opinioni e condividere emozioni ed esperienze spesso comuni traendo grande forza l'uno dall'altro.
10- IN CHE MODO POSSO CONTRIBUIRE A QUESTA INIZIATIVA?
Specificado nella causale "PROGETTO PUNTO A CAMPO", cliccate qui. |